Turismo Slow: 5 Spunti per un Viaggio Sostenibile in Italia. Un contributo di Ecobnb

Silvia Ombellini e Simone Riccardi





Se c’è qualcosa di più piacevole di viaggiare e scoprire il mondo, è farlo rispettando l’ambiente, arricchendo i luoghi attraversati e le comunità visitate. Se da un lato, il turismo di massa - dai voli aerei alle crociere - impatta pesantemente sul Pianeta, ed è responsabile di circa l’8% totale delle emissioni di gas serra; dall’altro, sempre più persone sono consapevoli di questo e cercano modi di viaggiare più sostenibili.


Il turismo slow, lento e sostenibile è sempre più apprezzato anche per le esperienze autentiche che regala. Dire no all’aereo e organizzare una vacanza in bicicletta, in treno o a piedi, trasforma il viaggio in una vera e propria esperienza di vita. Le distanze diventano reali, da turisti ci trasformiamo in viaggiatori.


5 Consigli per Viaggiare Sostenibile


Come fare per abbracciare la filosofia dello slow tourism e viaggiare in modo più sostenibile? Dall’utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, alla scelta di mete eco-friendly, ci sono diverse cose che possiamo mettere in atto per rendere il nostro viaggio più rispettoso del pianeta e ricco di esperienze.


Scegliere di viaggiare in modo lento e sostenibile non è così complicato. Tra le numerose attenzioni green che puoi adottare, le più importanti sono:

1. Scegli destinazioni sostenibili: non esitare a scegliere una destinazione vicina che non hai ancora visitato. Inoltre, punta su luoghi che stanno investendo nella direzione della sostenibilità.

2. Usa mezzi di trasporto ecologici: tenta di lasciare a casa l’automobile, prendi il treno, organizza un viaggio in bicicletta o a piedi, evita l’aereo.

3. Soggiorna in strutture ricettive eco-friendly: scegli una casa vacanze ecologica, un agriturismo biologico, un antico borgo recuperato in modo sostenibile e trasformato in albergo diffuso, o un campeggio o un rifugio di montagna a zero emissioni. Cliccando su Ecobnb, puoi trovare migliaia di ospitalità eco-sostenibili selezionate per le loro attenzioni ambientali e certificazioni ecologiche.

4. Sostieni l’economia locale: fai acquisti nei mercati contadini, nelle fattorie e nei negozietti del luogo, scegli trattorie e ristoranti che sostengono i produttori del territorio e la filiera corta.

5. Rispetta l’ambiente: informati sulle regole dei parchi naturali e dei luoghi che attraversi, non uscire dai sentieri, differenzia correttamente i rifiuti, non disturbare la fauna e la flora.



5 Mete per una Vacanza Slow e Sostenibile in Italia


Dal Trentino, alla Sicilia, ecco 5 proposte per una vacanza lenta e sostenibile, prendendo spunto da Ecobnb, la community del turismo sostenibile.


Trentino slow, tra natura, tradizioni e ciclovie


Ai piedi del Lagorai, tra boschi, campi di mirtilli e prati del Trentino orientale, arriviamo all’agriturismo biologico BLUM, un vecchio magazzino agricolo, trasformandolo in una bellissima struttura ricettiva eco-friendly di legno e argilla. Alla mattina, per la prima colazione, un tavolino immerso nel verde si riempie di prodotti gustosi e a km zero e del profumato pane fatto in casa con lievito madre. Giovanna e Stefano, i proprietari ci raccontano come hanno cambiato vita e realizzato il loro sogno: vivere a contatto con la natura in un luogo magico dove ospitano, coltivano piccoli frutti ed erbe officinali, cucinano, tingono la lana e lavorano il legno.

Da non perdere: L’agriturismo è il punto di partenza ideale per esplorare a piedi l’arboreto di Tesino, un percorso ad anello di circa un’ora, tra boschetti e aree verdi ricche di biodiversità. Si può anche partire in bici alla scoperta della ciclabile della Valsugana un itinerario di 80 km che collega i Laghi di Levico e Caldonazzo con Bassano del Grappa.


Da assaggiare: i mirtilli biologici dell’agriturismo BLUM e il semifreddo alle fragole fresche di raccolta.

Laguna veneta in bici, tra paesaggi unici e sapori a km zero


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Laguna veneta in bici, tra paesaggi unici e sapori a km zero


Immerso nella natura della Laguna Veneta, circondato da prati e da oltre settecento alberi, questo agriturismo biologico è il punto di partenza ideale per una vacanza slow. Seguendo i percorsi d’acqua del fiume Sile e del Piave si scoprono paesaggi bellissimi su due ruote. Sabrina e Giorgio ci consigliano gli itinerari più belli e ci forniscono le mappe da seguire. Poi ci raccontano come è nato il loro progetto di ospitalità sostenibile. L’agriturismo, alimentato con energia solare e progettato ad impatto zero, offre una cucina speciale, con menù a base di prodotti biologici e a km zero, molti dei quali direttamente dai campi alla tavola.


Da non perdere: dall’agriturismo partiamo alla scoperta della Green Way del Sile, un bellissimo itinerario ciclabile di 52 km da Treviso a Jesolo. Le biciclette comode e leggere sono messe a disposizione gratuitamente per gli ospiti dell’agriturismo.


Da assaggiare: la crema di zucchine alla menta in estate, la lasagnetta di zucca in autunno, la bavarese di fragoline di bosco a maggio.


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In Liguria, alla scoperta del borgo medievale che diventa ecovillaggio


Nella Liguria di Ponente, ai piedi delle Alpi Marittime, Torri Superiore è un antico villaggio medievale, un piccolo gioiello di architettura che stava cadendo a pezzi, ma che è stato recuperato ed è rinato trasformandosi in eco-villaggio ed ospitalità diffusa. Assomiglia ad una fortezza di pietra e legno arroccata sulla montagna, fino a 1.300 metri, ed è uno dei primi ecovillaggi in Italia.


Da non perdere: i numerosi corsi organizzati dall ecovillaggio, dalla permacultura, alla sostenibilità, economia circolare o cucina vegana. Le passeggiate nella natura e le escursioni a piedi che partono direttamente da Torri Superiore.


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Marche slow: un antico monastero e la sua rinascita biologica


Tra le colline di Urbino, questo agriturismo biologico nasce dal recupero di un suggestivo monastero del trecento ridotto in ruderi. Qui soggiorniamo immersi nella natura e nella bellezza dell’antico monastero di Montebello, assaggiamo la pasta con grani antichi a km zero nella locanda e visitiamo il pastificio dove scopriamo la storia di Gino Girolomoni, pioniere dell’agricoltura biologica italiana.


Da non perdere: i numerosi itinerari a piedi sui Monti delle Cesane e la natura incontaminata della riserva Naturale della Gola del Furlo, a 25 minuti dall’agriturismo. Ma anche il Parco Naturale del Conero, e il Parco Nazionale dei Sibillini, un luogo magico, ricco di storia, folclore e leggende.


Da assaggiare: gli spaghetti di farro integrale al miso e allo zenzero.


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Sicilia in treno, soggiornando in una fattoria biologica alle pendici dell’Etna


Sulle pendici del vulcano più alto d’Europa, fra le terrazze in pietra lavica, mare e montagna, questo agriturismo biologico è immerso nella biodiversità e nella ricca vegetazione mediterranea. I 24 ettari di agrumeti, frutteti, vigneti e boschi dell’azienda agricola sono coltivati secondo i principi della permacultura. Alloggiamo in una delle antiche masserie, recuperate in modo sostenibile, con una vista mozzafiato sul mare. La frutta e i prodotti biologici della fattoria rendono unica la prima colazione. Cinzia ci invita a passeggiare tra i campi e raccogliere di persona melograni e le clementine biologiche.


Da non perdere: A pochi passi da Bagolarea passa la Circumetnea, la ferrovia storica che gira attorno al vulcano Etna attraversando numerosi paesini e regalando scorci bellissimi sul paesaggio.


Da assaggiare: l’olio e il vino biologico, gli avocado e le fragole (in estate), i melograni e le clementine (in inverno) della fattoria.


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Siete pronti per una vacanza diversa, più lenta e sostenibile?



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